Italien, 11. Juni 1995 : Aufhebung der Kompetenz des Ministerpräsidenten, welche Gewerkschaften im öffentlichen Dienst repräsentativ sind

Gebiet Italien
┗━ Stellung unabhängiger Staat
Datum
Vorlage Aufhebung der Kompetenz des Ministerpräsidenten, welche Gewerkschaften im öffentlichen Dienst repräsentativ sind
┗━ Fragemuster Entscheidungsfrage
┗━ Abstimmungstyp Fakultatives Referendum → durch Volk → bindend → Stufe: Gesetz
Ergebnis angenommen
┗━ Mehrheiten gültige Stimmen, 50% Mindestbeteiligung
Stimmberechtigte 48'458'754
Stimmbeteiligung 27'795'464 57,35%
Stimmen ausser Betracht 3'557'039
┗━ Leere Stimmen 2'788'290
┗━ Ungültige Stimmen 768'749
Gültige (= zählende) Stimmen 24'238'425
┗━ Ja-Stimmen 15'676'385 64,67%
┗━ Nein-Stimmen 8'562'040 35,33%
Bemerkungen Zulässig gemäss Urteil 1/1994 vom des Verfassungsgerichts. Die Abstimmung findet wegen der Parlamentswahlen erst 1995 statt.

Originaltext :

(3) GRIGIO [Sindacato 3] Organizzazioni sindacali: abolizione dei poteri attribuiti al presidente del Consiglio per stabilire quali siano le confederazioni e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative.

Titolo: Contrattazione collettiva nel pubblico impiego.

Promotori: Rifondazione Comunista, Consigli di Fabbrica.
Colore scheda Grigio.
Legge di riferimento D.L. 29/93, art. 47

Quesito

Volete voi che sia abrogato il Decreto Legislativo 3 febbraio 1993 n. 29 "Razionalizzazione dell'organizzazione delle Amministrazioni Pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego, a norma dell'articolo 2 della legge 23 ottobre 1992, n. 421", pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 30 del 6 febbraio 1993, serie generale, limitatamente all'articolo 47 (rappresentatività sindacale), nel testo risultante per effetto della sentenza 30 luglio 1993, n. 359, della Corte Costituzionale e dalla modificazione apportata dall'art. 22 del Decreto Legislativo 23 dicembre 1993, n, 546?

Anche in questo caso viene preso di mira un sistema di determinazione della maggiore rappresentatività. In sede di contrattazione collettiva nel pubblico impiego sono ammesse. In base alle disposizioni di cui si chiede l'abrogazione, le organizzazioni sindacali ritenute maggiormente rappresentative sulla base dei criteri definiti in un apposito accordo tra governo e confederazioni sindacali (già qualificate come maggiormente rappresentative sulla base di un precedente DPR). I criteri attualmente in vigore e definiti attraverso la procedura di cui si chiede l'abrogazione sono: consistenza associativa (soglia minima: 5% delle deleghe di comparto): adesione ricevuta in occasione di elezioni per la costituzione di organismi amministrativi o di altri organi di rappresentanza sindacale dei lavoratori (soglia: 5% dei voti): diffusione organizzativa (soglia: esistenza di strutture territoriali di comparto in un terzo delle regioni e delle province).

Quellen
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