Italien, 11. Juni 1995 : Aufhebung des doppelten Wahlganges für Gemeinden über 15000 Einwohner
| Gebiet | Italien | |
| Datum | 11. Juni 1995 | |
| Vorlage | Aufhebung des doppelten Wahlganges für Gemeinden über 15000 Einwohner | |
| Abstimmungstyp | Fakultatives Referendum → durch Volk → bindend → Stufe: Gesetz | |
| Ergebnis | verworfen | |
| Stimmberechtigte | 48'458'754 | |
| Stimmbeteiligung | 27'814'402 | 57,39 % |
| Leere Stimmen | 2'595'495 | |
| Ungültige Stimmen | 611'688 | |
| Stimmen ausser Betracht | 3'207'183 | |
| Gültige Stimmen | 24'607'219 | |
| Ja-Stimmen | 12'154'969 | 49,39 % |
| Nein-Stimmen | 12'452'250 | 50,61 % |
| Bemerkungen |
Zulässig gemäss Urteil 10/1995 vom 11.1.1995 des Verfassungsgerichts.
Originaltext :
(8) AZZURRO [Sindaci] Elezioni del sindaco e del Consiglio comunale nei
comuni con più di 15000 abitanti: abolizione del sistema del doppio
turno, con ballottaggio per l'elezione del sindacoe estensione del
sistema del turno unico, oggi previsto per i comuni fino a 15000
abitanti.
Titolo: Legge elettorale per i comuni con popolazione superiore a 15.000
abitanti.
Promotori: Club Pannella, Lega Nord. Colore scheda Azzurro. Legge di riferimento N. 81/93, art. 3, c. 5 e art. 5, c. 1. Quesito "Volete voi che sia abrogata la legge 25 marzo 1993, n. 81 recante "Elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale", limitatamente alle seguenti parti: Articolo 3, comma quinto, limitatamente alle parole: "Nei comuni con popolazione superiore a quella dei comuni di cui all'art. 5, più liste possono presentare lo stesso candidato alla carica di sindaco. In tal caso le liste debbono presentare il medesimo programma amministrativo e si considerano fra di loro collegate."; Articolo 5, intestazione dell'articolo, limitatamente alle parole: "nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti."; comma primo, limitatamente alle parole: "Nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti,"; Articolo 6; Articolo 7;?"
Con il referendum si chiede l'estensione a tutti i Comuni del sistema
elettorale ora vigente per quelli con popolazione inferiore ai 15.000
abitanti. In base a questo sistema, il Sindaco viene eletto con la
maggioranza dei voti validi in un solo turno elettorale, mentre la lista
collegata al Sindaco ottiene i due terzi dei consiglieri comunali da
eleggere. Le altre liste ottengono, in proporzione ai voti ottenuti, i
restanti consiglieri. Non è consentito il voto "diviso" (solo voto al
Sindaco o voto al Sindaco diverso dal voto di lista).
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| Quellen | ||
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