Italien, 15. Juni 1997 : Aufhebung der automatischen Beförderung der Beamten

Gebiet Italien
Datum 15. Juni 1997
Vorlage Aufhebung der automatischen Beförderung der Beamten
Abstimmungstyp Fakultatives Referendum → durch Volk → bindend → Stufe: Gesetz
Ergebnis verworfen
Stimmberechtigte 49'054'410
Stimmbeteiligung 14'791'73530,15 %
Leere Stimmen 1'321'648
Ungültige Stimmen 560'566
Stimmen ausser Betracht 1'882'214
Gültige Stimmen 12'909'521
Ja-Stimmen 10'786'06983,55 %
Nein-Stimmen 2'123'45216,45 %
Bemerkungen Zulässig gemäss Urteil 33/1997 vom 30.1.1997 des Verfassungsgerichts. Verworfen, weil die Mindestbeteiligung von 50% nicht erreicht wurde.

Durch Riformatori / Club Pannella

Scheda grigia: le carriere dei magistrati. Il referendum chiede di abrogare le norme che consentono ai magistrati di fare carriera anche senza regolari concorsi pubblici.

Il testo del quesito:
"Carriere dei magistrati: Abolizione dell'attuale sistema di progressione in carriera".
"Volete voi che sia abrogata la legge 25 luglio 1966, n. 570, recante "Disposizioni sulla nomina a magistrato di Corte d'appello", e la legge 20 dicembre 1973, n. 831, recante "Modifiche dell'ordinamento giudiziario per la nomina a magistrato di Cassazione e per il conferimento degli uffici direttivi superiori" ?"

La materia delle progressioni di carriera dei magistrati è disciplinata dalla legge 570 del 1966, che ha ancorato gli avanzamenti all'anzianità, eliminando i concorsi per esami previsti dalla precedente normativa per accedere ai gradi superiori. Il Consiglio superiore della magistratura decide sulle progressioni di carriera sulla base di un parere dato dal capo dell'ufficio del magistrato da promuovere e dal Consiglio giudiziario del distretto competente. Se il magistrato in questione ha maturato l'anzianità prevista e non sussistono ragioni di demerito il Csm delibera il passaggio al grado superiore. Per acquisire l'idoneità a magistrato di Tribunale occorre aver maturato due anni di anzianità; per l'ideneità a magistrato di Corte d'Appello ne occorrono 13; per la Cassazione ne occorrono 20; per le funzioni direttive superiori (Presidente di sezione della Cassazione, Procuratore generale e Presidente di Corte d'Appello) ne occorrono 28.

Sono per il "sì": Rifondazione comunista, Pds, Verdi.
Sono per il "no": Ppi, Ccd, Ms-Fiamma.
Libertà di voto: Forza Italia, Alleanza nazionale, Cdu.
Quellen
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