| Bemerkungen |
Möglich ist seither nur noch eine Vorzugsstimme.
Zulässig gemäss Urteil 47/1991 vom 17.1.1991 des Verfassungsgerichts.
Abstimmungsfrage:
"Volete voi l'abrogazione del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo
1957, n. 361 (Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme per la
elezione della Camera dei deputati), limitatamente alle parti seguenti:
art. 4, terzo comma, limitatamente alle parole «attribuire preferenze, per»;
art. 58, secondo comma, limitatamente alle parole «e indicando in ogni caso le
modalità e il numero dei voti di preferenza che l'elettore ha facoltà di
esprimere»;
art. 59, secondo comma, limitatamente alle parole «Il numero delle preferenze e
di tre, se i deputati da eleggere sono fino a 15; di quattro, da 16 in poi;»;
art. 60, primo comma, limitatamente alle parole «nelle apposite righe tracciate»
e limitatamente alle parole «dei candidati preferiti, compresi nella lista
medesima»; sesto comma: «Se l'elettore non abbia indicato alcun contrassegno di
lista ma abbia scritto una o più preferenze per candidati compresi tutti nella
medesima lista, s'intende che abbia votato la lista alla quale appartengono i
preferiti.»; settimo comma: «Se l'elettore abbia segnato più di un contrassegno
di lista, ma abbia scritto una o più preferenze per candidati appartenenti ad una
soltanto di tali liste, il voto è attribuito alla lista cui appartengono i
candidati indicati»; ottavo comma, limitatamente alle parole «al numero stabilito
per il Collegio» e limitatamente alle parole «rimangono valide le prime»;
art. 61;
art. 68, primo comma, punto 1), limitatamente alle parole «il numero progressivo
della lista per la quale è dato il voto ed il cognome dei candidati ai quali è
attribuita» e limitatamente alle parole «o il numero dei candidati stessi nella
rispettiva lista secondo l'ordine di presentazione,»;
art. 76, primo comma, n. 1) limitatamente alla parola «61»?"
|